mooroonSOCIETÀ AGRICOLA
05 / LA SETA, QUI

Un filo attraversa
il nostro territorio.

Prima di essere un tessuto, la seta è stata una coltivazione, un lavoro quotidiano e una parte del paesaggio lombardo.

Cartolina d’epoca di Gallarate con campi e filari in primo piano e la città all’orizzonte
Gallarate in una cartolina d’epoca. In primo piano le campagne, all’orizzonte la città e le sue ciminiere.
UN PAESAGGIO CHE RACCONTA

La Lombardia
dei gelsi.

La storia della seta attraversa la storia agricola e manifatturiera della Lombardia. Le foglie del gelso nutrivano i bachi, mentre la produzione dei bozzoli e le lavorazioni successive mettevano in relazione campagne, filande e mercati.

Già nel ducato sforzesco il gelso aveva un valore economico e simbolico: nella Sala delle Asse del Castello Sforzesco, Leonardo lo utilizzò nella decorazione legata a Ludovico il Moro. Un’immagine che ricorda quanto questa pianta fosse importante per l’economia milanese.

Nel corso dei secoli i gelsi entrarono nel disegno dei campi, lungo i confini, i fossati e i filari. La loro presenza era parte di un sistema in cui agricoltura e lavorazioni tessili convivevano.

IL LAVORO DI UN TERRITORIO

Gallarate,
prima delle ciminiere.

Nel Gallaratese la gelsibachicoltura contribuiva al reddito delle famiglie contadine. La cura dei bachi coinvolgeva la vita domestica e si affiancava alle altre attività agricole.

I bozzoli collegavano questo lavoro alla trasformazione della seta. Ricostruire quel percorso significa leggere insieme la storia economica, la forma del paesaggio e la memoria delle comunità.

Nel 2024 abbiamo organizzato con la Società Gallaratese per gli Studi Patri una giornata di studio dedicata a questi legami: aspetti storici, culturali e paesaggistici, insieme alla ricerca e alle prospettive contemporanee.

Gli articoli sulla giornata
Veduta storica di Gallarate con stabilimenti, ciminiere e il centro cittadino sullo sfondo
Il paesaggio industriale di Gallarate, tra stabilimenti e ciminiere.
UNA STORIA DA CONTINUARE

Recuperare un sapere.
Farlo vivere oggi.

La contrazione della gelsibachicoltura ha lasciato tracce nei ricordi, negli archivi e nei gelsi sopravvissuti. Recuperare queste conoscenze è una delle ragioni per cui è nata Mooroon.

Il nostro progetto tiene insieme coltivazione, allevamento e divulgazione: la memoria diventa il punto di partenza per un’attività agricola e per nuovi incontri con il territorio.

PER APPROFONDIRE

Questa sintesi rielabora i materiali storici raccolti da Mooroon per le attività divulgative.

Lombardia Beni Culturali · Sala delle Asse ↗CREA · Il convegno di Gallarate del 2024 ↗
CONTINUIAMO LA CONVERSAZIONE

Troviamo il filo
che ci unisce.

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