Prima di essere un tessuto, la seta è stata una coltivazione, un lavoro quotidiano e una parte del paesaggio lombardo.
Gallarate in una cartolina d’epoca. In primo piano le campagne, all’orizzonte la città e le sue ciminiere.
UN PAESAGGIO CHE RACCONTA
La Lombardia dei gelsi.
La storia della seta attraversa la storia agricola e manifatturiera della Lombardia. Le foglie del gelso nutrivano i bachi, mentre la produzione dei bozzoli e le lavorazioni successive mettevano in relazione campagne, filande e mercati.
Già nel ducato sforzesco il gelso aveva un valore economico e simbolico: nella Sala delle Asse del Castello Sforzesco, Leonardo lo utilizzò nella decorazione legata a Ludovico il Moro. Un’immagine che ricorda quanto questa pianta fosse importante per l’economia milanese.
Nel corso dei secoli i gelsi entrarono nel disegno dei campi, lungo i confini, i fossati e i filari. La loro presenza era parte di un sistema in cui agricoltura e lavorazioni tessili convivevano.
IL LAVORO DI UN TERRITORIO
Gallarate, prima delle ciminiere.
Nel Gallaratese la gelsibachicoltura contribuiva al reddito delle famiglie contadine. La cura dei bachi coinvolgeva la vita domestica e si affiancava alle altre attività agricole.
I bozzoli collegavano questo lavoro alla trasformazione della seta. Ricostruire quel percorso significa leggere insieme la storia economica, la forma del paesaggio e la memoria delle comunità.
Nel 2024 abbiamo organizzato con la Società Gallaratese per gli Studi Patri una giornata di studio dedicata a questi legami: aspetti storici, culturali e paesaggistici, insieme alla ricerca e alle prospettive contemporanee.
La contrazione della gelsibachicoltura ha lasciato tracce nei ricordi, negli archivi e nei gelsi sopravvissuti. Recuperare queste conoscenze è una delle ragioni per cui è nata Mooroon.
Il nostro progetto tiene insieme coltivazione, allevamento e divulgazione: la memoria diventa il punto di partenza per un’attività agricola e per nuovi incontri con il territorio.
PER APPROFONDIRE
Questa sintesi rielabora i materiali storici raccolti da Mooroon per le attività divulgative.