mooroonSOCIETÀ AGRICOLA
01 / MOOROON

Una storia di terra.
Una scelta di futuro.

Riportare la gelsibachicoltura dove ha fatto parte della vita quotidiana: da questa idea è nata Mooroon.

Il gruppo di Mooroon nel gelseto con l’Ape aziendale
DAL 2021, A GALLARATE

Coltiviamo un’idea.
Con le nostre mani.

La Società Agricola Mooroon s.s. nasce nell’ottobre 2021 a Gallarate, in provincia di Varese. Siamo quattro soci, uniti dalla volontà di tornare a produrre seta e di recuperare il valore culturale di un’attività un tempo fiorente nel nostro territorio.

Coltiviamo il gelso, alleviamo il baco da seta e ne raccontiamo la storia. I frutti aggiungono un nuovo capitolo, attraverso confetture e gelatina a marchio Mooroon.

Il nostro marchio nasce da una parola del dialetto locale. Nelle sue lettere si ritrovano il gelso, il suo frutto e la brughiera di Malpensa.

Mooroon

Il nome riprende il suono di murun, la parola con cui nel nostro dialetto si chiama il gelso.

Moor

La prima riga del marchio si legge moor, «brughiera» in inglese. È un richiamo alla vicina brughiera di Malpensa.

La mora

Le quattro O, disposte su due righe, danno forma a una mora di gelso stilizzata, nel viola del frutto.

4SOCI
2GELSETI
6.570METRI QUADRATI
1.041PIANTE DI GELSO
Prospettiva tra i filari di gelso Mooroon
DUE LUOGHI, LO STESSO PROGETTO

Radici in un
paesaggio da custodire.

I nostri due appezzamenti si trovano nei comuni di Gallarate e Cairate, all’interno del Parco Lombardo della Valle del Ticino e del Parco Locale di Interesse Sovracomunale Rile-Tenore-Olona.

Il Parco del Ticino fa parte della Riserva della Biosfera Ticino Val Grande Verbano, nell’ambito del programma MAB dell’UNESCO.

LA DIREZIONE CHE ABBIAMO SCELTO

Produrre. Recuperare.
Condividere.

Un progetto agricolo

Lavoriamo per contribuire alla filiera della seta italiana. Il nostro obiettivo è produrre seta con certificazione biologica, 100% Made in Italy.

Una memoria viva

Riscoprire la gelsibachicoltura significa ritrovare il legame tra coltivazioni, paesaggio e storia delle comunità.

Una scoperta condivisa

Abbiamo raccontato questo patrimonio con dimostrazioni e incontri. Apriremo le visite appena avremo ottenuto le autorizzazioni necessarie.

CONTINUIAMO LA CONVERSAZIONE

Troviamo il filo
che ci unisce.

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